Il tempo è un dato certo o è una variabile?

Sulle pagine del nostro Pamphlet n. 9, Simone Lazzaro ci ha raccontato la sua visione, che ha poi applicato in REVO Insurance:

«Agli inizi di REVO abbiamo deciso di implementare la lettura automatica delle e-mail. Abbiamo riunito diversi provider e abbiamo chiesto loro un’analisi di fattibilità e un progetto pilota. Di questi provider, solo uno è stato in grado di presentare una soluzione. E questa soluzione non era soddisfacente: il tool riusciva a leggere circa solo il 70% delle e-mail e anche piuttosto male. Senza contare che era estremamente costoso.
La delusione era palpabile: nonostante i tanti mesi di sperimentazione, il risultato era decisamente poco incoraggiante. Eppure, nel giro di qualche settimana arrivò ChatGpt che, come noto, ha registrato una crescente diffusione in tutto il globo. Questo per spiegare come, a volte, si può avere un’idea giusta ma, se si sbagliano i tempi, si è comunque in errore.
Già, ChatGpt… ma questo strumento può sapere qualcosa di strategia aziendale e di come il tempo possa influenzarla?
Le aziende devono adattarsi al passare del tempo e puntare su alcuni aspetti come: stare al passo dell’innovazione tecnologica, monitorare i cambiamenti del mercato e analizzare l’andamento dei competitor. Ma non solo…»

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